La stessa tecnologia che protegge i nostri sistemi viene usata per attaccarli, e l’intelligenza artificiale ha innescato una corsa agli armamenti nella cybersecurity la cui velocità di evoluzione non ha precedenti. L’IA è arma e scudo allo stesso tempo, e chi non capisce come si sta spostando questo equilibrio rischia di trovarsi dalla parte sbagliata.
Il Consiglio federale
A dicembre 2025 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto sulla questione, e la conclusione è pragmatica: «L’IA non cambia fondamentalmente la cybersicurezza, ma agisce come catalizzatore degli sviluppi esistenti.»
Un catalizzatore e non un cambiamento completo, il che significa che quello che era già pericoloso diventa più veloce e quello che già funzionava funziona meglio.
Il direttore del BACS Florian Schütz ha detto di sperare che l’IA possa avvantaggiare i difensori più degli attaccanti, il che rimane una speranza e non una certezza..
IA in difesa
I numeri sono concreti: un analista SOC impiega in media più di 30 minuti per investigare un singolo allarme, mentre con l’IA si scende sotto i 2 minuti, e non si tratta di un miglioramento marginale.
Secondo il report Darktrace 2026, il 77% degli stack di sicurezza integra ormai IA generativa, il 73% delle organizzazioni usa già IA agentica nelle operazioni di sicurezza, e le aziende che implementano IA nella sicurezza risparmiano in media circa 2 milioni di dollari per violazione contenendo gli incidenti 80 giorni prima.
Microsoft, SentinelOne, Palo Alto Networks: i grandi vendor stanno integrando l’IA a ogni livello. Microsoft ha lanciato 12 nuovi agenti IA per Security Copilot, SentinelOne con Purple AI Athena ha un analista completamente autonomo, e Palo Alto Networks ha stretto una partnership miliardaria con Google Cloud per XSIAM.
IA come arma offensiva
Mentre i difensori automatizzano, gli attaccanti fanno esattamente la stessa cosa.
Phishing
Le campagne di phishing generate dall’IA sono aumentate del 1’210 per cento, il vishing (phishing vocale) è cresciuto del 170% in un solo trimestre, e le email di phishing scritte dall’IA hanno un tasso di click quattro volte superiore rispetto a quelle tradizionali perché sono grammaticalmente perfette e personalizzate su scala industriale.
Deepfake
I sistemi attuali rilevano le voci clonate dall’IA solo in circa un quarto dei casi, il che significa che tre volte su quattro un deepfake vocale passa inosservato. Pensateci: il vostro CEO che chiama per autorizzare un trasferimento urgente potrebbe non essere il vostro CEO…
Vulnerabilità e malware
Secondo un whitepaper della Cloud Security Alliance, GPT-4 ha sfruttato con successo l’87% delle vulnerabilità note quando aveva la descrizione CVE, e un sistema IA ha trovato tutte e 12 le vulnerabilità zero-day in un nuovo release di OpenSSL.
Il tempo medio per lo sfruttamento degli zero-day è passato da 756 giorni nel 2018 a 4 ore nel 2024.
Nel frattempo ci sono oltre 212 LLM malevoli in circolazione (GhostGPT per es. costa 50 dollari a settimana, un’offerta quasi ridicola), e il 76% del malware attuale è polimorfico con mutazioni ogni 15 secondi che rendono la detection basata su firme praticamente inutile.
Svizzera: non siamo immuni
Il BACS ha registrato 65’000 incidenti nel 2025, le frodi basate su deepfake sono quintuplicate con 5’706 segnalazioni, e le perdite stimate superano i 250 milioni di franchi.
Il caso più noto riguarda un imprenditore del Canton Svitto che ha perso milioni di franchi per una clonazione vocale tramite IA, dato che la voce al telefono sembrava quella del suo partner commerciale e la tecnologia per farlo costa meno di una cena al ristorante (e meno del software di difesa, tra l’altro).
Settore finanziario
La FINMA riporta che il 50% degli istituti finanziari svizzeri utilizza già l’IA, e la presidente Marlene Amstad ha avvertito che più automazione significa più efficienza ma anche più superficie di attacco.
Startup svizzere
La Svizzera non è solo un bersaglio: Lakera di Zurigo (protezione modelli LLM) è stata comprata da Check Point per circa 300 milioni di dollari, Invariant Labs (spin-off dell’ETH) è andata a Snyk, e Aurigin sviluppa rilevamento deepfake vocale in tempo reale. Talento e ricerca non mancano.
Cosa fare
Secondo il World Economic Forum l’87% delle organizzazioni ha già subito attacchi basati sull’IA, il mercato della cybersecurity IA crescerà da circa 30-40 miliardi a oltre 200 miliardi di dollari, e ci sono 4,8 milioni di posizioni nella cybersecurity ancora vacanti a livello globale: l’IA deve colmare anche quel vuoto.
Per le organizzazioni svizzere le priorità sono chiare.
Integrare l’IA nella difesa. Chi non lo fa entro il 2027 sarà strutturalmente svantaggiato. SOC automation, analisi comportamentale, threat hunting assistito da IA: i risultati sono provati.
Formazione del personale (Awareness). Il phishing basato sull’IA inganna anche gli esperti, le vecchie regole (cercare errori di grammatica, controllare l’indirizzo del mittente) non bastano più, e servono simulazioni aggiornate e una cultura della verifica.
Verificare l’identità. I deepfake rendono obsolete le verifiche vocali: autenticazione multifattore per ogni operazione critica, autorizzazione multipla per i trasferimenti importanti. Se il vostro team finanziario non è stato informato sul voice cloning fatelo questa settimana.
Patch management. Se le vulnerabilità vengono sfruttate in ore anziché mesi, i cicli di aggiornamento trimestrali sono un relitto, per cui automatizzare dove possibile.
Testare regolarmente. Penetration test e red teaming con strumenti IA per identificare le vulnerabilità prima degli attaccanti.
Noi di Zerberos aiutiamo le organizzazioni a capire il panorama delle minacce basate sull’IA e a costruire difese adeguate. Contattateci per una valutazione.
Fonti
- Consiglio federale svizzero – Rapporto IA e cybersicurezza (dicembre 2025)
- Darktrace – The State of AI Cybersecurity 2026
- Cloud Security Alliance – LLM Exploit Automation Threat Landscape
- Biometric Update – Deepfake voice fraud in Switzerland
- FINMA – AI Survey Results (April 2025)
- World Economic Forum – Global Cybersecurity Outlook 2026